Layout musicali: la musica giusta.

Tasti bianchi e neri di un pianoforteLa composizione musicale per performance video o audio è una delle cose che più mi appassiona. Amo e stimo i compositori di colonne sonore, come pure presto molta attenzione ai layout sonori della pubblicità. Provengo da una scuola di interpretazione classica, sono cresciuta con Verdi e Rossini. Quando voglio giocare con le parole adotto come layout la musica classica e polifonica perchè lo ritengo il mio miglior sistema d'ispirazione. Quando corro in bici per i miei allenamenti sportivi porto nelle orecchie le marce, la musica balcanica, i canti di musica popolare perchè questo mi da resistenza e grinta. In pratica per ogni situazione della mia vita adotto un layout consono in modo che il mio corpo mi supporti nel modo giusto. Continua a leggere


Creatività: come riaprire la mente?

Creatività: come aprire la mente?Un post onesto che ho letto stamattina riguardo la mancanza di creatività (situazione che tutti abbiamo o possiamo sperimentare) mi ha indotto ad una riflessione: la volontà è figlia di una sensazione?

Che faccio se non ho voglia? Come faccio a ritornare in una dimensione creativa che porti frutto? Che succede se vado in stallo creativo?

Tutte domande che puntualmente i creativi vivono, qualunque sia la loro dimensione lavorativa.

Capita a chi sta per giorni e giorni a lavorare con i programmi di grafica, capita a chi costruisce siti, capita al copywriter più esperto, capita al musicista. Arenarsi nella sabbia è una situazione che può succedere quando il proprio lavoro è basato su questo. Continua a leggere


Seo: il tuo megafono nel web

Seo: il tuo megafono nel webQuando studiavo i blog e i siti per capire come fossero strutturati e che logiche seguissero, mi colpiva sempre una cosa: molti siti e molti blog non avevano degli obiettivi chiari e/o dichiarati. Molti di noi sfornano blog e siti tanto per dire che ci sono, ma poi in realtà non ragionano secondo una strategia identificata, ma semplicemente… stanno. E' come andare a una manifestazione dove sono presenti migliaia di persone e non avere un megafono per dire qualcosa. Te lo immagini? Chi ti sentirà? Ancora oggi vengono apprezzate molto quelle manifestazioni all'insegna dell'ottima qualità audio. Altrimenti il messaggio, qualunque esso sia, non viene inteso, recepito, capito. Oggi tutto questo rappresenta ancora la materia su cui indago: questo lo fa la Seo, da voce ai contenuti, porta il mesaggio a più persone possibili e per questo credo fermamente che la SEO sia una cosa imprescindibile per qualunque luogo del web. Continua a leggere


Branding e Web Writing: intervista a Valerio Villari

Ho intervistato Valerio Villari in merito alla scrittura sul web e alle possibilità per chi sa scrivere bene. Valerio è un fiume in piena di idee e ha la lucidità dell'uomo di esperienza. Opera sui pc dai tempi del commodore 64 e ha un impatto sui social media come pochi. Scrive quotidianamente in materia di gestione blog, copywriting, Seo, adsense. Ho voluto intervistarlo perchè ho a cuore il futuro di chi sa scrivere divinamente in italiano, chi gestisce faticosamente un blog, chi combatte quotidianamente con i contenuti nel web e spesso deve piegarsi alle leve del markeiting. Quale futuro c'è per loro? Valerio, secondo te dove sta andando la scrittura web? Dove si sta dirigendo come business? Continua a leggere


Social network: alla ricerca di relazione!

I social network sono il risultato della voglia di ciascuno di noi di comunicare, esprimerci, incontrare, conoscere. Essi hanno avuto l’impatto dell’universalità! Le persone hanno trovato il modo di parlare ed essere ascoltate. Abbiamo scoperto come poter fare il giro del mondo senza uscire da casa nostra. Abbiamo rimediato spazi e luoghi dove poterci esprimere e imparare, condividendo. Continua a leggere


Se tutte le donne

"Se tutte le donne andassero a scuola. Se tutte le donne si laureassero. Se tutte le donne smettessero di guardare i programmi televisivi dove le donne sono svilite. Se tutte le donne non comprassero più i prodotti che fanno pubblicità usando il corpo delle donne. Se tutte le donne imparassero a usare i contraccettivi. Se tutte le donne denunciassero ogni violenza subita. Continua a leggere


Un blog: un salotto che genera sapere.

Quasi tutti oggi abbiamo uno un blog. O anche più di uno. Il blog è uno spazio sul web che ci consente di esprimerci in determinate materie e di avere una relazione col nostro lettore in modo dialogico, permettendogli di venire nel nostro mondo ed esserne partecipe.

Il blog è un luogo prima che uno spazio. Si può identifica metaforicamente in una casa: ha una porta d’ingresso, uno spazio dove accogliere le persone al loro arrivo, una cucina dove prepare qualcosa che ristora, un salotto dove chiacchierare, una camera da letto dove riposare e riprendere le energie. Un parte della casa è pubblica, l’altra rimane privata. Continua a leggere


Twitter. Filosofia della comunicazione.

La volta scorsa abbiamo analizzato le ragioni che ci spingono a voler aprire un account su twitter e abbiamo visto che la regola aurea per farlo è proprio avere una motivazione chiara per adottare di conseguenza una comunicazione efficace. Oggi vedremo come esplicare questa comunicazione, partendo come al solito da un metodo ragionato.

Seconda regola metodologica di Twitter: non parlare tu di te, ma parla con gli altri e lascia che gli altri parlino di te. Continua a leggere


Twitter. Filosofia per l’uso. Prefazione

Twitter, questo sconosciuto!… Mi è stato chiesto numerose volte di scrivere qualche istruzione su come utilizzare twitter, ma fino ad adesso mi sono limitata a prestare aiuto verbalmente. Ora che dovrò farlo per lavoro, ho deciso di organizzare queste informazioni in una rubrica. Così  potrò evitare le dispense…

Quello che voglio è:

  • lasciarti utilizzare quello di cui io ho fatto esperienza in questi anni;
  • affinare le mie conoscenze.

Si impara insegnando, ripetendo, rivedendo, confrontandosi. Questo è un fatto. Continua a leggere


La scrittura creativa

Amo la lingua italiana, non ne faccio mistero. Così come ho rispetto per tutte le lingue esistenti al mondo. Mi lascio coinvolgere, affascinare, nutrire dalle lingue, perchè son convinta che risiede nella lingua la nostra identità più profonda. La lingua è ciò che racconta la nostra essenza. La lingua madre è la nostra anima. “Più lingue sai, più anime hai.” – mi disse tanto tempo fa un docente di Storia del teatro.

La parola che crea è quella che possiede un potere speciale che agisce su ciascuno in diverso modo, ma che su tutti opera emozioni. E’ la parola che si origina dai pensieri profondi e che profondamente lascia un segno. Continua a leggere


Elogio dell'allegria

“Sarà un gusto molto personale, ma a me piace l’allegria con po’ di rumore, di frastuono, come la risata di un bambino piccolo e della persona amata che ti fa il solletico al cuore, come un sorriso silenzioso, ma raggiante.

“Il supremo dono del sorriso”: così Martin Descalzo definisce questo segno esteriore di allegria. E il poeta Luis Rosales ricorda che “in alcuni sorrisi ci si può perdere come in un bosco”.

Amo l’idea di un’allegria personale, perché solo ciascuno di noi conosce le proprie misure, sa da che parte lo porta il cuore, che colori gli donano e che tessuti preferisce. Siamo noi i sarti della nostra esistenza. E non esistono ricette universali di felicità; eppure si può suggerire qualche segreto per aiutare il nostro sarto interiore a realizzare un abito che sia un capolavoro. Continua a leggere


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