Archivi del mese: aprile 2010

IL 25 APRILE A PREDAPPIO

Ieri pomeriggio girovagavo per le colline forlivesi quando mi è venuta la curiosità di andare a vedere che aria tirasse a Predappio, il paese che ha dato i natali al duce. E’, come tutti i paesini dell’appennino forlivese, un luogo molto accogliente, che tuttavia brulica di negozi di souvenirs sul fascismo.
Ieri la ricorrenza del 25 aprile è caduta in un momento politico molto delicato, ma questo non ci ha impedito di ricordare e commuoverci, commemorando le gesta di quei coraggiosi uomini e donne che per amore di libertà diedero tutto, finanche la vita.
Quello che ho visto a Predappio è riassumibile in due  parole e una fotografia. Continua a leggere

SBIRULINO SI STRUCCA

Ci sono coppie nella storia che hanno senso e significato solo grazie all’altro e viceversa. Giulietta e Federico. Franca e Dario. Sandra e Raimondo. E noi le abbiamo conosciute come un tutt’uno, un unicum di bellezza. La loro forza era nel due che sono uno, nella fusione, nella cooperazione. Il male al petto che sento è sempre di uguale intensità quando questi straordinari esempi di vita in qualche modo scompaiono da questo mondo fenomenico.
Mi pare di vederlo il piccolo sbirulino che depone i vestiti sulla sedia e lentamente si porta davanti allo specchio del camerino, con le luci basse e un tango d’addio silente a fargli da sottofondo. E davanti allo specchio per l’ultima volta toglie il trucco con le lacrime. Con lacrime piene di storia. Continua a leggere

MANDORLI IN FIORE

Ogni festività, oggi per lo più classificata in chiave religiosa, nasce in realtà da processi e passaggi della Natura. Mentre Natale è la corona di gloria del solstizio d’inverno, la Pasqua invece invoca e annuncia primavera. La Pasqua è la festa della luce che infiamma di nuovo prepotente, della speranza che trova compimento, del seme che sboccia, dei profumi che tornano a far festa, del cibo che ritorna a essere colorato. Continua a leggere

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