Archivi categoria: Copywriting

Creatività: come riaprire la mente?

Creatività: come aprire la mente?Un post onesto che ho letto stamattina riguardo la mancanza di creatività (situazione che tutti abbiamo o possiamo sperimentare) mi ha indotto ad una riflessione: la volontà è figlia di una sensazione?

Che faccio se non ho voglia? Come faccio a ritornare in una dimensione creativa che porti frutto? Che succede se vado in stallo creativo?

Tutte domande che puntualmente i creativi vivono, qualunque sia la loro dimensione lavorativa.

Capita a chi sta per giorni e giorni a lavorare con i programmi di grafica, capita a chi costruisce siti, capita al copywriter più esperto, capita al musicista. Arenarsi nella sabbia è una situazione che può succedere quando il proprio lavoro è basato su questo. Continua a leggere

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Branding e Web Writing: intervista a Valerio Villari

Ho intervistato Valerio Villari in merito alla scrittura sul web e alle possibilità per chi sa scrivere bene. Valerio è un fiume in piena di idee e ha la lucidità dell'uomo di esperienza. Opera sui pc dai tempi del commodore 64 e ha un impatto sui social media come pochi. Scrive quotidianamente in materia di gestione blog, copywriting, Seo, adsense. Ho voluto intervistarlo perchè ho a cuore il futuro di chi sa scrivere divinamente in italiano, chi gestisce faticosamente un blog, chi combatte quotidianamente con i contenuti nel web e spesso deve piegarsi alle leve del markeiting. Quale futuro c'è per loro? Valerio, secondo te dove sta andando la scrittura web? Dove si sta dirigendo come business? Continua a leggere


Se tutte le donne

"Se tutte le donne andassero a scuola. Se tutte le donne si laureassero. Se tutte le donne smettessero di guardare i programmi televisivi dove le donne sono svilite. Se tutte le donne non comprassero più i prodotti che fanno pubblicità usando il corpo delle donne. Se tutte le donne imparassero a usare i contraccettivi. Se tutte le donne denunciassero ogni violenza subita. Continua a leggere


Gli uomini che fecero l’impresa

La miniera di rame di San Josè cedette strutturalmente all’inizio di agosto, oltre due mesi fa. Noi qui in Italia boccheggiavamo dal caldo. Ma istanti di gelo, in ogni caso, io li ho provati. 33 minatori che forse sarebbero morti sepolti vivi nelle viscere della terra. “Di queste persone almeno abbiamo notizia!…” – dissi tra me e me. “E forse si avrà più interesse a salvarle.” Gli incidenti in miniera sono all’ordine del giorno in Cile, il maggior produttore di rame al mondo. All’indomani dell’incidente un rappresentante dei sindacati disse che in questa miniera la situazione era particolarmente critica: si erano infatti già verificati degli incidenti, con il ferimento di 13 dei 150 minatori.
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Jose Saramago: calate il sipario, il maestro è andato via

"Non vedo quale altro nome potrei dargli. Una cosa pericolosamente simile a un essere umano, una cosa che dà feste, organizza orge e comanda un paese chiamato Italia. Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia di essere la causa della morte del paese di Verdi se un vomito profondo non riesce a strapparlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca per corrodergli le vene e distruggere il cuore di una delle più ricche culture europee." (da La cosa Berlusconi, El País, 7 giugno 2009; citato ne il manifesto, 8 giugno 2009, p. 2)


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